Fedora 8, 1 ora di mal di testa

Voglio raccontarvi in sintesi la mia breve esperienza con Fedora 8, visto che avevo provato a tenerla sul mio notebook per un mese ed invece non e’ durata piu’ di un giorno.

Ma procediamo per gradi…

Hardware:
CPU Intel Centrino 735 1.73 GHz
VGA Intel GMA 950 64Mb
512 Ram
60 Gb Hd

Installazione
Tutto e’ filato liscio, installazione chiara, pulita ma che non ci riserva le comodita’ a cui “Ubuntu” ci ha abituato, molte dei quali farebbero comodo piu’ agli “switchers” che non agli utenti avanzati. Ad esempio fra tutte l’importazione delle impostazioni e dei documenti dall’eventuale partizione Windows oppure il ridimensionamento delle partizioni Windows con un semplice “slider”.
La durata dell’installazione dallo Gnome Live Cd e’ stata di 13 minuti esatti. Una scheggia.

Primo avvio
Il primo avvio ha impiegato 50 secondi esatti, e si e’ avviata una procedura guidata per la creazione di un nuovo utente e per il test della scheda audio. Su internet sono presenti 100000 recensioni piene di screenshots ed altro che coprono questa fase.

Prime impressioni, cose da sistemare
A prima svista, il nuovo tema “Infinity” fa la sua bella figura. Piacevole, pulito e consistente fin dalle prime fasi di avvio del sistema.
Ma si notano le prime imperfezioni: la lingua e’ un misto tra inglese ed italiano,  i fonts non sono belli come sulla nuova Gutsy, mancano Tracker, la Deskbar ed OpenOffice.
Cliccando subito su Applicazioni->Installazione Software notiamo che la finestra che si apre rimane completamente bloccata, non risponde per qualche minuto dopodiche’ ci notifica che qualcosa blocca le sorgenti software.
E’ infatti il demone di YUM che cerca gli aggiornamenti del sistema in automatico.
Solo che non potremo mai saperlo (se non da terminale con top) perche’ non abbiamo notifica di cio’ da nessuna parte. Il che mi ha lasciato molto perplesso.
Dopo circa 12 minuti, mi viene notificata la presenza di nuovi aggiornamenti ed io provo a farli.

Aggiornamenti “Infinity…”
Alle 15:02 del pomeriggio confermo la mia volonta’ di effettuare l’installazione degli aggiornamenti disponibili. Appare una schermata “Retreving software information” senza alcuna altra informazione utile tipo la mole di software da scaricare, la dimensione o la velocita’ di download e il tempo rimanente stimato. Stressante.
Alle 15:07 finalmente inizia a scaricare gli aggiornamenti e completa la procedura alle 15:18.
Sono passati 16 minuti e non so nemmeno quanti Mb di aggiornamenti ha scaricato. Nel caso di una connessione a consumo (tipo la Naviga 3) avrei potuto tirare ad indovinare e sperare di essere fortunato pena il pagamento di diverse decine di euro.

Lingua Italiana
Per installare completamente la localizzazione italiana, vado su System->Administration->Language seleziono “Italian” ed inizia a scaricare i pacchetti della lingua, in soli 2 minuti.

Pacchetti aggiuntivi
Decido di completare il sistema installando la Gnome Deskbar, Tracker, OpenOffice. Inizio l’installazione alle 15:27. Alle 15:29 ha risolto le dipendenze. Alle 15:58 ha completato.

31 MINUTI.

Anche qui nessuna informazione su dimensione dei pacchetti, velocita’, tempo rimanente.
Inoltre se si sposta la finestra nello schermo, essa sembra non rispondere piu’ per qualche  minuto.

Hardware
Il sistema ha riconosciuto un po’ tutto (anche perche’ e’ tutto Intel), poi ho attaccato la webcam, che su Ubuntu funziona perfettamente con ekiga e Skype 2 beta, e non ha rilevato nulla. Il “dmesg” non ha dato nessun segno di vita, il che significa mancato supporto a livello kernel. Per me non ha senso ricompilare un kernel.

YUM non va
La distribuzione e’ curata, pulita, ma un fattore fondamentale ha condizionato immediatamente la mia bocciatura per Fedora 8.
E’  YUM. E’ il gestore principali  dei pacchetti,  e’ lento,  e inutilizzabile con i front-end incompleti e buggati di cui Fedora e’ dotata. Imparagonabile ad apt, aptitude o synaptic.
Quando un componente essenziale quale il gestore pacchetti e’ lacunoso allora e’ meglio rinunciare completamente ad un sistema che non offre ne piu’ ne meno di cio’ che gia’ si ha con qualsiasi distribuzione linux desktop-oriented moderna.

Critiche ed insulti sono ben accetti.

4 thoughts on “Fedora 8, 1 ora di mal di testa”

  1. Su alcune cose hai sicuramente ragione, ma se fosse così inutile e buggata come dici perchè mai così tanta gente la utilizzerebbe? Io uso linux da… bè 4-5 anni almeno, sono passato da slackware debian ubuntu…e adesso da + di 2 anni utilizzo fedora con profitto. Sono forse un pazzo? Non credo, yumha i suoi difetti ma yumex è un ottimo frontend in fondo vuoi fare gli aggiornamenti + di una volta al giorno?

    Comunque esistono plugin come fastestmirror che migliorano la situazione. per la webcam caro mio se manca un driver,.. non si deve ricompilare tutto il kernel…basta (spesso almeno ) il solo modulo necessario…

  2. @peppareddu:
    Allora, preciso che non ho detto che Fedora 8 e’ buggata. Inoltre sono pure convinto che ci siano Front-end migliori di “Pup”. Ma la mia analisi e’ stata fatta su una installazione base “out-of-the-box”.
    Inoltre sono “personalmente” (ma non e’ universale perche’ la bellezza di Linux e’ la possibilita’ di scegliere) convinto che apt di debian (e Ubuntu) sia *per il momento* piu’ veloce ed efficiente di Yum. Magari in futuro potro’ scrivere al contrario e me lo auguro!
    Per quanto riguarda il driver, se non e’ compilato nel kernel nemmeno come modulo, difficilmente puoi farlo andare. Senza dimenticare la dipendenza di un eventuale modulo precompilato dalla versione kernel che al momento usi. Se magari non e’ scomodo per un utente avanzato linux lo e’ per chi vuole che la sua webcam funzioni punto e basta.



  3. Per quanto riguarda il driver, se non e’ compilato nel kernel nemmeno come modulo, difficilmente puoi farlo andare. Senza dimenticare la dipendenza di un eventuale modulo precompilato dalla versione kernel che al momento usi.

    Per aggiungere un driver senza ricompilare , basta compilare il driver d intallarlo.
    L’ unico prerequisito e’ la presenza dei package kernel-headers e , ma forse non necssario, kernel-devel.

    I comandi richiesti sono i seguenti.

    # make -C /lib/modules/`uname -r`/build M=`pwd`
    # make -C /lib/modules/`uname -r`/build M=`pwd` modules_install
    # depmod -ae

    Per maggiori info trovi diverso materiale in rete.
    alcuni appunti li trovi qui:
    http://earlati.freehostia.com/sw_developer/linux/DriverACX100.html
    http://earlati.freehostia.com/sw_developer/linux/Creative_WEBCAM.html

  4. Grazie per le indicazioni, potranno essere utili a chi passera’ a leggere l’articolo. Ovviamente la procedura che hai indicato e’ banale per un utente che ha dimestichezza con linux, ed e’ consapevole di cosa sia “make” o cosa significhi munirsi degli “headers del kernel”. Per gli addetti ai lavori e’ ovviamente una banalita’ che va eseguita una sola volta e basta!

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