Ciao Papà.

Il vento che ti ha perseguitato durante il tuo ultimo viaggio in Tunisia, quel vento che al passaggio muove montagne di sabbia, agita gli oceani… come eri solito tu, papà, smuovere, divertire, far gioire le vite di chi ti stava a fianco.

Il vento, che tanto avevi odiato, era dentro di te e adesso è libero. E con la facilità con cui solleva i sottili e millenari granelli di sabbia del Sahara, adesso tu risollevaci dai nostri dolori ed accompagnaci per sempre.

Salvo.

3 thoughts on “Ciao Papà.”

  1. Mi spiace, da quel che leggo un lutto ha colpito la tua famiglia. Ero sul tuo blog per caso, leggevo le info su Obj-C e Mac OS X, ed ho letto.
    Condoglianze, fatti forza!
    Gianluca

  2. Ciao!
    Sono arrivata qui per caso, ma non posso non lasciarti un pensiero.
    In questi giorni ti avranno detto in molti che gli dispiace, che ti capiscono e bla bla bla. Balle: non ti capiscono. E sai perchè? Non sentono quello che dentro senti tu ora. Non perchè non ti vogliano bene, semplicemente perchè non sono in grado di capire, non conoscono quella sensazione.
    Una delle mie migliori amiche il giorno in cui è morta sua madre mi disse: ” adesso so come ti senti”…e io fui certa che fino ad allora non mi aveva capita, anche se dentro al suo cuore ci aveva provato.
    Nessuno conosce il vuoto che hai dentro al momento se prima non lo ha sentito. Nessuno sa cosa significa pensare di continuo e se fosse ancora qui? Pensare a cosa ti avrebbe detto uscendo di casa, a cosa ti avrebbe detto il giorno in cui ti saresti sposato, il giorno in cui sarebbe nato il tuo primo figlio…in un giorno per te importante insomma. Nessuno sa cosa significa perchè è qualcosa che non conosce.
    Guardi le sue cose incredulo, pensi era qui e ora? Ora che faccio? Puoi arrabbiarti con lui, urlargli contro se ti fa stare meglio. Sta sicuro che non ti avrebbe voluto lasciare. Adesso puoi solo vivere ricordando. Ricorda, lui dentro di te continua a vivere. Il dolore che hai non passa, sembra strano, ti abitui ad averlo con te e arriva un giorno in cui non lo senti, ma non perchè non c’è, perchè è parte di te.
    Non so se ti senti così ora, mia madre è morta da ormai 24 anni ed è così che mi sento la maggior parte dei giorni. Ho la certezza che spiritualmente è vicina a me che mi aiuta e mi consiglia e a volte mi lascia anche sbagliare, per cui ti auguro di sentire il suo spirito vicino a te.
    Buona giornata. Valentina

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